405 views 6 min 0 Comment

Brianza Pride l’ultimo Pride Italiano 2023: tutti a Monza il 16 Settembre

- 11/09/2023


Il 16 settembre 2023, a Monza, si celebrerà il Brianza Pride con corteo e manifestazione conclusiva presso i Boschetti Reali. L’evento concluderà l’Onda Pride Nazionale in concomitanza con L’Euro Pride che si svolgerà lo stesso giorno a La Valletta (Malta).

Il corteo partirà da piazza Castello (Binario 7) alle 15,30, per poi continuare in corso Italia, via Manzoni, per giungere, infine, ai Boschetti Reali.

Dopo il corteo la manifestazione proseguirà in quell’area.

Per la prima volta, dopo cinque anni, Brianza Pride sarà un evento patrocinato dal Comune di Monza.

Anche quest’anno Brianza Pride non ha sponsor perchè nasce dal volere di tutta la comunità arcobaleno brianzola che desidera farsi vedere in tutto il suo orgoglio e la sua unicità. È una manifestazione voluta dalla gente per la gente.

L’evento sarà anche dedicato alla memoria di Michela Murgia

Numerosi saranno gli ospiti e le associazioni che prenderanno parte alla manifestazione finale.

Il corteo partirà da piazza Castello (Binario 7) e muoverà manifestanti e carri verso Corso Italia, Via Gambacorti Passerini, Via Manzoni, Piazza Citterio (“El Re de sass” ) per concludere la marcia presso i Boschetti Reali. Sarà allestito uno spazio di cura per le persone con divergenze sensoriali. I carri di quest’anno saranno eco friendly per ridurre al minimo l’impatto di CO2 della manifestazione. Lungo tutto il corteo ci sarà la presenza di volontari che si occuperanno di raccogliere rifiuti sul percorso per lasciare Monza, che ospita l’evento, migliore di come è stata trovata. Aprirà il corteo la Banda musicale brianzola “Rovellasca Drummers”. Ci sarà la presenza di un gruppo di cura (Le fascette Gialle) che faciliterà la partecipazione di qualunque persona in qualunque condizione psico- fisica.

Sarà allestito dall’associazione Brianza Oltre l’Arcobaleno (BOA) un palco dove artisti e attivisti si alterneranno fino a mezzanotte. Interverranno: l’attrice comica Debora Villa; il divulgatore Vitto Pascale; il cantante, reso celebre da X factor, ALO; il cantante Jack Scarlett, proveniente dalla scuola di “Amici”; Yapi e LaEmi Dj, performer creatrici di Cool Kids Can’t Die di Milano; Purple Square (la rete nazionale di piazze viola dedicate a Michela Murgia); Fiorenzo e Federico di AGEDO; Silvia Pessina (madre di una ragazzina Transgender di 14 anni); Renato Pomari (cittadino monzese vittima di omofobia nella stazione di Monza); Fernando e le Amoh (il collettivo danzante brianzolo ormai presente a tutti i Brianza Pride); Aby Krown Dj (che allieta durante l’anno la comunità arcobaleno brianzola al Tambourine di Seregno); The Good News FGC (il coro gospel di 40 voci femminili) e il famigerato gruppo brianzolo dei Killi Billi, poi gli Insomnias Lake Project, i Too Tiny, i Sicktale, i Frassi and The Boomers: gruppi indie brianzoli. Sarà dato ampio spazio all’associazione nazionale Famiglie Arcobaleno: interverranno la neo mamma monzese Eleonora Feudale Foti e Joshua Beppato figlio proveniente da una famiglia omogenitoriale. Il palco di BOA accoglierà il direttivo nazionale di “Stati Genderali”. Interverrà per il Comune di Monza l’assessora Andreina Fumagalli. Alla conduzione del palco: Oscar Innaurato, direttore di BL Magazine, attivista e insegnante, volto tv, nonché vicepresidente di Brianza Oltre l’Arcobaleno. Tutti gli interventi saranno tradotti in Lingua Italiana dei Segni (LIS) e trasmessi sui canali social di BOA per permettere la partecipazione anche a chi non può muoversi da casa. Saranno generati dei codici QR che permetteranno la lettura degli interventi e la traduzione in tutte le lingue grazie ad AI.

Brianza Pride si riappropria del valore della famiglia, proteggendo i membri più piccoli e indifesi della propria comunità.” afferma Oscar Innaurato, vicepresidente di Brianza Oltre l’Arcobaleno e membro storico di Rete Brianza Pride, “Le nostre bambine e i nostri bambini sono stati privati del loro diritto fondamentale di essere figli di due genitori che li hanno desiderati ed amati ancor prima che venissero al mondo. Brianza Pride si riappropria del valore della crescita personale e dell’autodeterminazione, in particolare proteggendo i membri adolescenti della propria comunità: ragazze e ragazzi cacciati di casa, privati del loro diritto di esprimere sé stessi liberamente. Brianza Pride invita tutta la popolazione a manifestare per l’Orgoglio Universale di essere unici, che riguarda ogni essere umano.

L’evento sarà dedicato a Michela Murgia, scrittrice ed attivista recentemente scomparsa, che nel 2020 aiutò l’organizzazione del Pride Brianzolo con i contenuti dell’unica manifestazione che si celebrò in presenza in quell’anno di Pandemia.

Attualmente sono solo 11 i comuni che hanno patrocinato il Brianza Pride oltre il Comune di Monza:

Bellusco, Sulbiate, Usmate Velate, Bernareggio, Cesano Maderno, Cavenago Brianza, Seregno, Triuggio, Vimercate. A sorpresa, anche il Comune di Arcore guidato dal Centro Destra.

<hr>Condividi:
- Published posts: 138

Classe 1990, Pescarese di adozione. Attivista transfemminista e co-fondatrice del Collettivo Zona Fucsia, si occupa da sempre di divulgazione femminista. È speaker radiofonica e autrice in Radio Città Pescara del circuito di Radio Popolare con il suo talk sulla politica e attualità "Stand Up! Voci di resistenza". Collabora nella Redazione Abruzzo di Pressenza. È infine libraia presso la libreria indipendente Primo Moroni di Pescara e operatrice socio-culturale di Arci.

Facebook
Instagram