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Il dono del Gioco di Ruolo- Intervista a Morgengabe

- 03/03/2023


Siamo qui a Casa dei giochi di Milano al quinto compleanno di Morgengabe gruppo composto da Chiara Listo (Morgen) e Giuseppe Vitale (Gabe) che si occupano di divulgazione di GDR sui social

Morgengabe mi sembra che significhi “Dono del mattino” perché avete scelto questo nome?


Morgen: Lo spiego io: praticamente abbiamo scoperto dopo il significato “Dono del mattino” inizialmente c’era un mio personaggio che si chiamava Alban Darko. Praticamente io sono andata su Google translate e così ho tradotto il nome e il cognome in varie lingue. Fatto sta che Alban darko traducendolo in varie lingue è uscito Morgengabe traducendolo in tedesco e allora ho deciso: vabbè abbiamo creato questa pagina per delle fanfiction che scrivevamo molti anni fa e boh la chiamo Morgengabe mi piace come suona e quindi praticamente è rimasto Morgengabe e poi abbiamo scoperto che era il dono del mattino che era questa legge longobarda.

Gabe: si è una legge longobarda che funziona così: abbiamo scoperto non lo sapevamo che nel diritto longobardo quando un guerriero si sposava con una donna non poteva sposarsi e basta perché questa doveva essere come lui e quindi lei gli doveva dare la dote perché funzionava così ma la mattina dopo lui doveva dargli una cosa uguale perché così erano pari. Che è anche figo.

Cosa vi ha spinti a iniziare questo progetto com’è adesso?

Ci ha spinto una cosa: volevamo parlare dei giochi che ci piacevano e non conoscevamo tante realtà che si sono create anche dopo con cui eravamo in contatto che lo facessero. Molti parlavano di Dungeons & Dragons per esempio però noi non andiamo pazzi per quel gioco, giochiamo a tutti gli altri giochi parliamo di questi e quindi abbiamo iniziato a divulgare spiegando alla gente quello che ci piaceva questa è una cosa che in piccolo quando eravamo studenti universitari a Catania già facevamo perché avevamo un gruppo di amici però erano quindici amici, gli amici quelli con cui esci a cui spiegavamo “Ah, ma giochi a D&d? puoi giocare a Cyberpunk puoi giocare a quest’altro gioco, puoi giocare a quest’altra cosa” facciamolo online e in più ci ha fatto molta compagnia perché eravamo a Bologna da poco e quindi inventiamoci questa cosa bella.

Avete una community molto affiatata a quanto ho potuto notare, com’è cresciuta nel tempo?

Morgen: Allora, inizialmente noi eravamo solo su Facebook e avevamo un tipo di community però effettivamente abbiamo notato che spostandoci su Instagram alcune persone ci hanno seguito anche li ma ne abbiamo prese altre che non stavano li su Facebook e hanno appunto arricchito.

Gabe: secondo me in meglio perché Facebook come tipo di comunicazione è un medium che tende a premiare i contenuti problematici e polemici di gente che litiga e questo si mal rapportava con quello che facevamo noi perché noi vogliamo divulgare qualcosa di positivo. Però se l’algoritmo spinge gente che litiga. Su Instagram ci siamo trovati molto meglio poi è sempre la stessa famiglia ma funziona in modo diverso.

Morgen: Si tra le altre cose abbiamo anche interessato ed è una cosa che io trovo bellissima tante persone più giovani tipo diciassettenni o diciottenni che vanno ancora alla scuola superiore che magari hanno imparato qualche altro gioco oltre D&d.

Gabe: che per noi è una cosa molto importante perché il GDR non è che nasce e muore con la nostra generazione o quella prima, se riusciamo a comunicare con le persone più giovani è questo che va fatto.

Perfetto, adesso vi chiedo lavorare per un goal di un Kickstarter richiede tempo, competenza e grande energia come vi organizzate il lavoro?

Morgen: Non facciamo tutti la stessa cosa io sono una copywriter quindi mi occupo della scrittura dei testi per pubblicità su meta e lui si occupa di creare i pubblici

Gabe:  Pay advertising è proprio così, questo e poi abbiamo anche altre persone tra cui c’è Lorenzo che è il nostro Data analyst che lavora con noi. Una cosa che ho detto ad un tipo che ci ha chiesto la stessa cosa è: secondo me quando ti organizzi un lavoro di gruppo devi avere fiducia cieca in quello che fanno gli altri, quindi come ci organizziamo? Noi diamo una serie di task che sono i compiti che bisogna portare a termine e sappiamo che li porteremo a termine nel miglior modo possibile. E quindi ognuno fa il suo e poi alla fine ci ritroviamo tutti quanti giù con tutte le cose pronte, quindi buona divisione del lavoro e nuclei che fanno la propria cosa e poi ci si rincontra tutti quanti insieme.

Fantastico, adesso… Cosa vi spinge a raccontare la vostra esperienza di gioco e fornire consigli su cosa e come giocare?
Morgen: Allora, il fatto di aver sbagliato tanto anche noi quando abbiamo iniziato a giocare. Perché tanti problemi che le persone che giocano di ruolo lamentano di avere il fatto che spesso i gruppi di gioco non parlano tra di loro che per molte persone è difficile chiedere un feedback alla fine di una sessione. Per esempio per noi è una cosa importantissima però queste cose noi le abbiamo imparate e le abbiamo imparate sbagliando. Quindi noi cerchiamo di portare la nostra esperienza anche basandoci soprattutto sui nostri errori passati che poi abbiamo capito essere errori e cercare di evitare magari ad altre persone di avere magari delle esperienze che magari a noi non sono piaciute, non vorremmo che altri avessero.

Ok, allora adesso due domandine un po’ triggerine, uno qual è un GDR che avreste voluto progettare voi uno o più GDR?

Morgen: E’ una domanda strana, triggerina anche perché in realtà noi non siamo game designer


Gabe: Not the end, perché lo adoro è uno dei miei giochi preferiti

Morgen: E mò mi odierà Fabula Ultima mi è piaciuto tantissimo, un’idea che se fosse venuta a me mi sarebbe piaciuto tantissimo è uno dei miei giochi preferiti

Gabe: In realtà qualunque gioco che mi fa pensare “Wow che figata che sto giocando!”

Invece uno o più che sconsigliereste?


Io sconsiglio semplicemente, non ti dirò un titolo io sconsiglio semplicemente di soffermarsi solo a un gioco. Vorrei che si capisse che esistono che ci sono tantissimi giochi di ruolo per fortuna che ne escono sempre di più e che ognuno di questi copre diverse tematiche e che quindi esiste il gioco giusto per la tematica che si vuole portare al tavolo. Perché se vuoi magari una partita di intrigo politico, D&d non è magari il modo giusto per portare questa tematica al tavolo ecco, ce ne sono altre.

Gabe: Concordo pienamente, quello che cerchiamo di dimostrare tipo gli “How to play” di Morgengabe è proprio questo, no? Come posso giocare a questa fiction? Ecco cinque giochi diversi che te lo fanno fare no?  Come posso fare Dragonage? Cinque titoli questa cosa, no? In questo modo puoi capire che ci sono tanti giochi diversi.

In realtà è un’altra domanda che volevo fare, ma qual è un gioco che è lontano dalle vostre attititudini?

Gabe: D&d

Morgen: Anche io ti dico D&d perché non ha un tipo di gioco che a me interessa.

Da quando avete iniziato a giocare quali cambiamenti avete notato nei GDR e cosa avete o non avete apprezzato?
Morgen: Secondo me ora per fortuna, io certe volte spero che sia boh, magari 1% anche merito nostro c’è anche più apertura per i giochi Masterless o Masterfull. Prima io ricordo che quando una persona scriveva tipo su Facebook. Ah, ho provato questo gioco masterless esiste questo gioco tipo le polemiche su Lovecrafteque veniva attaccato tantissimo. Addirittura c’erano persone che dicevano “Ah, ma questo non è un vero gioco di ruolo, poi cos’è un vero gioco di ruolo? Io vedo adesso poi non so se è la mia bolla ma io vedo che è così che ci sono meno polemiche in questo senso e si tende ad accettare un gioco di ruolo per quello che è.

Gabe: Un’altra cosa che vale la pena di dire oltre a questo su cui concordo in pieno c’è più attenzione un po’ all’inclusività ma c’è molta strada da fare ancora. Più attenzione anche alla sicurezza intorno agli eventi, intorno ai tavoli ora la X card la gente sa cos’è (n.d.r. foglio che viene posto al centro del tavolo che in caso di argomenti eccessivamente sensibili può essere toccato per bloccare la discussione dell’argomento senza perdere l’interpretazione del personaggio). Se parli di sicurezza di linee e veli la gente sa un po’ di più che cos’è (n.d.r. linee e veli sono le dichiarazioni di intenti all’inizio della campagna su ciò che non si vorrebbe o si vorrebbe vedere all’interno di tutto l’arco narrativo). Cinque anni fa esistevano però erano diffusi zero, almeno qua nel nostro ambiente ora invece tendono ad essere utilizzati però di strada da fare ce n’è, per i prossimi cinque anni dobbiamo lavorare molto di più in questo senso.


Progetti e iniziative future?


Morgen: Allora, saremo a Modena Play 2023 tutti e tre i giorni e stiamo organizzando un altro raduno di Morgengabers però di semplici chiacchere esatto, facciamo un’oretta insieme e così via per chi vuole e stiamo organizzando anche una talk su come si gestisce le community.

Gabe: siccome ci sono molte realtà che sono molto belle molte persone vengono a chiederci, ma come ve la gestite? Come rispondete, noi infatti facciamo a la talk così infatti chi ha domande ce le può fare direttamente

Morgen: Ad Aprile saremo non posso dire esattamente l’evento perché ancora non hanno detto che ci saremo saremo in toscana a Firenze. Ancora non hanno detto che ci saremo. Saremo in Toscana a inizio Aprile per fare una cosa a cui ci hanno invitati.

Gabe: Credo che a Giugno andremo a Etna Comics

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